Tagged: capodanno

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Neve abbondante e impianti aperti: boom di turisti su piste e località sciistiche del Piemonte

Tanti i turisti che, tra Natale e l’Epifania, quest’anno hanno affollato le località sciistiche e le piste piemontesi. Nonostante gli ultimi giorni, caratterizzati dal maltempo in alcune aree della Regione, il tasso di occupazione registrato dagli albergatori e’ stato infatti sempre alto, con picchi di tutto esaurito soprattutto in corrispondenza del weekend di Capodanno.

I DATI DELLA PROVINCIA DI TORINO
Partendo dalla provincia di Torino, il tasso di occupazione delle camere alberghiere è stato generalmente alto, in particolare in alta Val Susa e Chisone. Qui, per tutto il periodo è stato in media, del 95% e del 100% a Capodanno, grazie anche alle numerose manifestazioni organizzate: spettacoli pirotecnici sulle piste di Sestriere mentre a Bardonecchia la Wave Experience, al villaggio olimpico, ha organizzato feste, attività e aperitivi sulle piste per l’intero weekend. Nell’area del Gran Paradiso, invece, i risultati migliori si sono registrati nel week-end di Capodanno, con un’occu..

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NOTTE DI FOLLIA A FALCHERA. Dodicenne ferito gravemente da un petardo: l’intervento è durato 6 ore

E’ durato 6 ore l’intervento cui è stato sottoposto Giovanni Amendola, il dodicenne di Torino ferito in seguito allo scoppio di un petardo in via delle Querce, alla Falchera. Durante la notte appena trascorsa i chirurghi del Cto hanno tentato l’impossibile per ricucire quattro dita della mano sinistra. Il ragazzino ha perso due dita e l’arto è gravemente lesionato. Ora è intubato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Regina Margherita.

IL FATTO.

Teatro del dramma, il prato alle spalle del civico 33 di via delle Querce, dove la notte di Capodanno l’esplosione di un ordigno, al termine di uno spettacolo pirotecnico illegale, ha danneggiato edifici e automobili parcheggiate. Giovanni era in compagnia di un coetaneo, rimasto illeso, al momento dell’incidente. Secondo quanto accertato dalla polizia, “i due ragazzini hanno trovato l’ordigno abbandonato e inesploso. Una bomba carta o un grosso petardo e si sono appartati per farlo scoppiare”.

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La rabbia delle vittime della bomba: «E ora questi danni chi li pagherà?»

Le vecchie persiane abbandonate nel cortile e sullo sfondo i resti dei vetri rotti e dei portoni fracassati. Sembra lo sfondo di una guerra civile, invece è soltanto “quel che resta” delle palazzine popolari di Falchera a tre giorni dai festeggiamenti di Capodanno. Con il lancio di una bomba carta, immortalata anche da un video amatoriale, che ha causato circa 100mila euro di danni.

«E noi ora moriamo di freddo» racconta, con voce rauca, una signora mentre si accinge a varcare la soglia del civico 29. Poco propensa a parlare, ancora meno a farsi fotografare. «Dovrebbero vergognarsi» accusa la donna, rivolgendosi alle persone che hanno piazzato l’ordigno.

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Si era gettata in mare a Capodanno dopo una lite col fidanzato: recuperato il corpo di Alessia

Manca ancora il riconoscimento ufficiale, ma la capitaneria di Savona non ha dubbi: il cadavere recuperato, oggi, al largo di Alassio è quello di Alessia Puppo, gettatasi nelle acque di Albenga la sera di Capodanno in seguito a una lite col fidanzato.

Le ricerche del corpo erano iniziate subito, fin dall’allarme lanciato dagli amici della ragazza di Strevi (Alessandria) nella notte del 31 dicembre.

Dopo aver trascorso gli ultimi giorni di dicembre a Torino col fidanzato, la coppia si era trasferita in Riviera per festeggiare l’arrivo del 2018 in compagnia di amici. In base al racconto dei testimoni, i due hanno avuto un diverbio e Alessia, di professione truccatrice, si è gettata in mare dopo essersi tolta la giacca. Sul posto sono giunti i genitori e il fratello della vittima.

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Napoli, il Capodanno dei veleni. I dati dell’Arpac: livello di polveri sottili alle stelle

E’ stato un Capodanno all’insegna del divertimento quello vissuto a Napoli e dintorni. Dopo anni passati a contare il numero dei feriti per i fuochi d’artificio, in questo 2018 c’è stata una positiva inversione di tendenza: si è sparato di meno. Sicuramente efficaci le campagne di sensibilizzazione volte a limitare e talvolta ad evitare l’uso di fuochi pirotecnici. Anche noi vi abbiamo proposto diversi articoli a riguardo, volti a salvaguardare anche i nostri amici a quattro zampe, tra le prime vittime dei festeggiamenti di Capodanno.
Come spesso accade in questi casi, un numero così elevato di fuochi nell’aria non può che portare con sé conseguenze decisamente negative per i cittadini, costretti a respirare in un clima avvelenato. I festeggiamenti per l’arrivo del 2018, stando ai dati riportati dall’Arpac, hanno fatto schizzare alle stelle i valori delle polveri sottili nell’aria. Come si evince dal sito dell’Agenzia, a Napoli (zona Ferrovia) si è registrata una media giornaliera di ..

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La strategia e la serranda

Il “deserto” di Capodanno è colpa dei negozi che hanno tenuto chiuso oppure della mancanza di un evento “trainante”?

Possiamo formulare anche diversamente: negozi e bar tengono chiuso perché sanno che non arriveranno turisti o i turisti non vengono sotto la Mole perché sanno che non troveranno molto?

Al confronto l’interrogativo sull’uovo e la gallina e su chi sia nato prima è roba da prima elementare…

La discussione comunque è aperta: commercianti da una parte e amministratori dall’altra. A sentire le due campane pare onestamente di entrare in un circolo vizioso, in cui in effetti ciascuno dei dibattenti ha ragione. Ma anche torto.

Qualche tempo fa certe discussioni si facevano per l’estate, soprattutto da quando Torino si è scoperta attrattiva. Ma l’inverno e le feste natalizie sono un’altra cosa: chiedere, nel caso, agli operatori della montagna, che accolgono charter di turisti anche dalla Russia, ma se nel pacchetto non è compreso un tour di shopping di livello col fisc..

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Giardini e strade invasi dai petardi: ecco la triste eredità di Capodanno

Distese di petardi esplosi, cestini e bidoni fatti saltare in aria per gioco. Ancora una volta il veto di usare i botti a Capodanno è passato del tutto inosservato.

Come è facile intuire guardando le foto delle strade di Torino, il giorno dopo i festeggiamenti per l’arrivo del 2018.

«E ora chi pulisce?» è la domanda che tanti si fanno dal primo di gennaio. Sì perché strade, marciapiedi e giardini sembravano, ancora ieri, dei campi di battaglia.

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Bambino ferito a Capodanno. Parla la zia: “Qui sparano tutti i giorni”

Napoli – Anche quest’anno lo scoccare della mezzanotte di Capodanno ha causato numerosi feriti, prevalentemente a causa dei botti illegali o utilizzati senza alcuna competenza. Poi c’è stato chi piuttosto che accendere qualche tracco ha preferito direttamente far fuoco con la propria pistola. Così, un bambino di 12 anni è stato colpito al ginocchio da un proiettile vagante fuori al suo balcone in via Sorrento, a San Giovanni a Teduccio, mentre una banda “festeggiava” armata in strada.
Avanti alle telecamere del NapoliToday ha parlato la zia del piccolo, profondamente indignata per la vicenda. La donna ha specificato che non bisogna rapportare l’accaduto ai festeggiamenti per il Capodanno e che, anzi, la festività non c’entra niente. La signora ha confermato che non si trattava di una semplice goliardia, ma di una stesa volta a consolidare il potere sul territorio.
La zia ha denunciato: “Non è solo a Capodanno, qui nei quartieri sparano tutti i giorni contro i balconi delle brave pers..

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Tragedia di Capodanno: farmacista muore lasciando un figlio piccolo

Sant’Antimo – Ieri, 1 gennaio, doveva essere un Capodanno di festa, ma si è trasformato in un giorno di lutto per la comunità di Sant’Antimo. Roberta Grappa, giovane farmacista di 39 anni, si è spenta a causa di un malore improvviso nel tardo pomeriggio nello stupore di familiari, amici e conoscenti. La donna lascia un figlio piccolo.
Il dolore di Sant’Antimo si è subito riversato sui social: un’amica scrive di averla sentita alle 14 per scambiarsi gli auguri e sembrava star bene come al solito. Tanti i messaggi di cordoglio lasciati sulla pagina ufficiale della farmacia presso cui lavorava o sul suo profilo Facebook.
La stessa pagina della farmacia ha lasciato questo messaggio per la sua dipendente: “Un pezzo di storia della Farmacia Santa Chiara oggi ci ha lasciato, resterai sempre nei nostri cuori, la tua professionalità cordialità e immensa disponibilità sarà un ricordo indelebile, sarà difficile continuare senza di te, ovunque tu sia un abbraccio da tutti noi ! CIAO ROBERTA”
L&..

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Capodanno al Bellini “Concerto strepitoso”

CATANIA – “Il concerto di questa sera è stato un concerto strepitoso, di altissimo contenuto artistico, ricco di gioia e di emozioni”. È il commento entusiasta rilasciato a Live Sicilia Catania dal sovrintendente del Teatro Massimo Bellini, Roberto Grossi, a conclusione del concerto di Capodanno che ieri sera, ma già da giorni al botteghino, ha registrato il tutto esaurito. Una folla di appassionati che ha dato il benvenuto al 2018 al suono delle grandi opere italiane e dei valzer austroungarici riecheggianti gli antichi fasti imperiali. Da Rossini a Mascagni, da Verdi a Strauss figlio, fino all’anticipazione de “La Rondine” di Puccini che aprirà la stagione lirica 2018 per concludere con la tradizionale “Marcia di Radetsky” accompagnata, e non poteva essere altrimenti, dal ritmo del battito di mani dei presenti e coronata dall’esplosione di coriandoli sul palco. Un’ora e mezza di musica e canto intervallata dagli applausi scroscianti di un pubblico entusiasta.

Avvolgente la direzione..

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Scontri Capodanno, il Siap: “Stanchi di essere carne da macello”

Dopo i recenti fatti della notte di San Silvestro, con gli scontri tra anarchici e poliziotti davanti al carcere delle Vallette che hanno provocato il ferimento di una agente, il sindacato degli appartenenti alle forze di polizia alza la voce. “Siamo stanchi di essere carne da macello”, sottolinea il segretario generale provinciale del Siap, Pietro Di Lorenzo.

LASSISMO ISTITUZIONALE

“Questo è solo l’ultimo di una lunga serie di atti violenti che dimostra non avere limiti. Ogni cosa in questa provincia, dalla Tav all’emergenza casa, dalle residenze universitarie ai profughi – rimarca Di Lorenzo – è diventata un problema di ordine pubblico che ricade solo e interamente sulle spalle e sulla pelle delle Forze di polizia. Anche per colpa di un lassismo istituzionale e giudiziario che ha di fatto dato l’impunità a un manipolo di delinquenti che spadroneggiano in città certi di non pagare mai le conseguenze”.

LA RICHIESTA AL MINISTERO

Da parte del Siap una richiesta specifica al Ministero..

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Napoli, a Capodanno sempre meno botti e feriti. Ma crescono i casi di coma etilico

E’ un bilancio tutto sommato positivo quello registrato a Napoli nel giorno di Capodanno, dopo la notte di San Silvestro, tanto attesa ma anche temuta. I botti non hanno seminato troppi feriti, anzi i numeri sono ogni anno sempre più in calo. Quest’anno “solo” 35 tra Napoli e provincia (lo scorso anno 46), di cui il più piccolo ha 8 anni e si è ferito alla mano destra per lo scoppio di un petardo.
Cifre rassicuranti, proprio perché in progressivo miglioramento, come confermato anche dai numeri comunicati dall’ospedale Cardarelli di Napoli, che parla di bilancio al di sotto della media: “Solo pochi casi
di ferimento da botti (2 a carico degli occhi, 2 a carico delle falangi mano destra con amputazione traumatica di falangi”, spiega il direttore sanitario Franco Paradiso.
Ad aumentare e a preoccupare, però, sono i casi di coma da alcol etilico tra i giovani. Sono stati 20 solo al Cardarelli. Un fenomeno allarmante, che dilaga soprattutto tra i ragazzi al di sotto dei 20 anni. L’abuso ..

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12enne colpito da una “stesa” la notte di Capodanno, era affacciato al balcone

A San Giovanni a Teduccio in provincia di Napoli, la notte del 31 dicembre 2017 è stato ferito un ragazzino di 12 anni. E’ stato colpito ad entrambe le gambe mentre era affacciato al balcone. Le ferite riportate sono da arma da fuoco e si pensa sia stato vittima di una “stesa” di camorra. Secondo la polizia è la pista giusta, come riportato dal corriere.it, in zona sono stati trovati 25 bossoli, molti dei quali rinvenuti in una macchina nei pressi dell’abitazione del 12enne.
Il padre ha riferito agli inquirenti di aver notato 2 scooter con 2 persone che stavano sparando molti colpi di arma da fuoco. Sono subito scattate le indagini ed a finire in manette è stato un 30enne. Il presunto colpevole deteneva delle munizioni trovate in casa poco prima della mezzanotte. La polizia ha così trovato nella sua abitazione 182 cartucce e tra queste 8 munizioni da guerra. L’uomo è stato trovato sotto la doccia appena dopo un’ora dalla sparatoria, fatto che ha messo in allarme gli agenti.
Stefano s..

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Bianco esalta il Capodanno catanese: “Un evento di portata internazionale” (FOTO)

“Un Capodanno nuovo ed emozionante, un evento di livello internazionale del quale devo ringraziare da una parte Valerio Festi e la regista Monica Maimone e dall'altra i catanesi, che si sono comportati come cittadini di una grande città europea”.

Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco commentando il successo di “Intrecci, figurazioni in musica per Vincenzo Bellini”, una notte-spettacolo che ha entusiasmato gli spettatori. Trentamila sono state, secondo stime della polizia municipale, le persone che si sono alternate dalle ventidue alle quattro del mattino nelle piazze Duomo e Università, dove gli spettatori hanno seguito la performance sul maxischermo.

“E' stata una grande soddisfazione – aggiunge Bianco – Il cuore di Catania è stato mutato in un enorme teatro, tra la felicità e lo stupore dei catanesi per le macchine volanti, il videomapping, le coreografie aeree e la meravigliosa musica belliniana. Catania ha risposto da par suo a questa novità, a questo spettacolo..

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A Torino due trapianti salvavita nella notte di Capodanno

Nella notte di Capodanno all’ospedale Molinette di Torino due persone sono rinate a nuova vita grazie alla donazione di organi Felice anno nuovo! Lo è stato a Torino, dove nella notte di Capodanno all’ospedale Molinette di Torino due persone sono rinate a nuova vita grazie al dono più grande: la donazione di organi ed ai relativi trapianti. Un vero miracolo di San Silvestro. Il 31 dicembre è deceduto un uomo di 82 anni a Novara per ictus ischemico. I due trapianti della Città della Salute di Torino, coordinati dal Centro regionale trapianti (diretto dal professor Antonio Amoroso), sono iniziati a tarda notte tra il 31 dicembre ed il primo dell’anno con un trapianto di fegato su un uomo di 56 anni della Campania, affetto da epatocarcinoma. Il trapianto durato circa 7 ore, effettuato dall’équipe del professor Mauro Salizzoni, è tecnicamente riuscito ed ora il paziente si trova in terapia intensiva del dottor Pier Paolo Donadio. Dopo è iniziato un doppio trapianto di rene su una donna di ..

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I feriti della notte di Capodanno Cinque casi a Catania

CATANIA – I feriti della lunga notte di Capodanno sono 5: c'è chi ha riportato danni alle mani e a un occhio, chi è stato sfiorato da un pallino esploso da una carabina ad aria compressa e chi, a causa dei petardi, è finito in ospedale.
Due feriti dai botti, provenienti da Biancavilla e Paternò, sono stati trasferiti e trattati all'ospedale Cannizzaro: uno rimandato a visita di approfondimento di Chirurgia plastica per una lesione al lobo di un orecchio, l'altro curato per un problema a un occhio e dimesso.
Un altro ferito è stato trattato dall'ospedale Garibaldi centro, un altro ancora al Vittorio Emanuele, ha riportato lesioni alla mano destra dopo aver esploso una bomba carta.
In centro storico, invece, una donna è stata colpita da un pallino di plastica esploso da una carabina ad aria compressa, inizialmente si temeva fosse un proiettile esploso da arma da fuoco, ma l'entità dell'ematoma ha fugato ogni dubbio.

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Volvera, il petardo le scoppia in mano: donna perde tre dita

Ha perso tre dita di una mano dopo aver acceso un petardo. L’incidente è capitato la notte scorsa a Volvera, durante i festeggiamenti di Capodanno. La malcapitata è una 50enne del posto, madre di famiglia. Secondo le ricostruzioni, stava maneggiando un gioco pirotecnico quando il “botto” le è praticamente scoppiato in mano subito dopo averlo acceso.

DISATTENZIONE O BOTTO DIFETTOSO
Non è ancora chiaro, al momento, se l’incidente sia stato provocato da una disattenzione della donna oppure se il petardo fosse difettoso o non conforme alle severe direttive di sicurezza.

TRASPORTATA AL PRONTO SOCCORSO
Resta il fatto che la 50enne è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Luigi di Orbassano dove i medici che l’hanno presa in cura, non hanno potuto fare altro che constatare il grave danno subito dall’esplosione del botto.

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Capodanno, 212 feriti in Italia per i botti: 9 gravi, coinvolti 50 minori

Capodanno 2018: per il quinto anno consecutivo non si sono registrati decessi Positivi i dati relativi agli incidenti verificatisi nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno 2018: per il quinto anno consecutivo non si sono registrati decessi. Il numero totale dei feriti è risultato in lieve aumento in quanto, a fronte dei 184 dello scorso anno, si è registrato un numero di 212 feriti di cui 36 ricoverati (nove in gravi condizioni). C’è stato un incremento dei ferimenti derivanti dall’uso di armi da fuoco che risultano essere 11 rispetto ai 6 dell’anno precedente. I dati resi noti dalla Polizia di Stato, in relazione alla gravità delle lesioni riportate, fanno registrare: con riferimento ai feriti lievi, prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni, il rilevamento è di 203 casi, a fronte dei 168 del 2017; con riferimento ai feriti più gravi, cioè quelli con prognosi superiore ai 40 giorni, si registrano, 9 persone ferite a fronte dei 12 dello scorso Capodanno. Con particolare riguardo ai..

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Notte-spettacolo su Bellini Bianco: “Evento internazionale”

CATANIA – La performance di Festi dedicata al Cigno catanese ha incantato il cuore di Catania, dove, secondo le stime della Polizia municipale, si sono alternate circa trentamila persone. DA sx Bianco, Festi, Licandro

“Il cuore di Catania – commenta il sindaco di Catania Enzo Bianco – è stato mutato in un enorme teatro, tra la felicità e lo stupore dei Catanesi per le macchine volanti, il videomapping, le coreografie aeree e la meravigliosa musica belliniana”. L'assessore alla Cultura Orazio Licandro, sottolinea che “gli spettatori sono stati all'altezza della grande tradizione culturale della città e anche coloro i quali non seguono solitamente la lirica si sono divertiti ed emozionati”.
Uno dei momenti della festa di Capodanno in Piazza Università

Dopo lo spettacolo, trasmesso anche sul maxischermo di piazza Università, la piazza Duomo si è trasformata in una discoteca dove si è ballato fino a notte fonda. Minimo storico per i feriti a causa dei botti. Già subito dopo l&#..

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00.01 del primo gennaio: nasce Maria Grazia, la prima catanese del 2018 (FOTO)

Si chiama Maria Grazia e pesa 2.990 grammi la prima nata del 2018 a Catania. Venuta alla luce alle 00.01 di stanotte al Garibaldi di Nesima, la piccola è stata seguita all'interno dell'unità operativa di Ostetricia e ginecologia diretta dal Prof. Giuseppe Ettore, che ha chiuso il 2017 con il numero record di 2100 parti.

Ad assistere il puerperio sono state le ostetriche Roberta Presta e Lucia D'Ambrosio insieme ai ginecologi Emanuele Russo e Mirella Sapienza. Grande emozione da parte di tutti gli operatori sanitari che si sono stretti intorno ai genitori, Giovanna Maria di 34 anni e Francesco di 35, residenti a Mascalucia.

Subito dopo la piccola Maria Grazia, nella stessa unità operativa, sono venuti alla luce altri 3 bambini, due femminucce e un maschietto.