Category: Veneto

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Neonata morta dopo il parto. Stampini indagato per omicidio

Neonata morta dopo il parto. Stampini indagato per omicidio Il caso nel 2014 al San Bassiano: il «falso» ginecologo guidò il parto. La procura ordina una consulenza medica sulle cartelle cliniche

BASSANO Una bimba fatta nascere prematura, settimina, con danni così gravi da non permetterle di sopravvivere per più di venti giorni. Accadeva nel gennaio di quattro anni fa ma solo ora, scandagliato l’operato di Andrea Stampini attraverso la documentazione clinica fornita dall’azienda sanitaria e relativa agli ultimi anni (questo per escludere eventuali fatti già prescritti), il sostituto procuratore Hans Roderich Blattner ha aperto un’inchiesta. Contestando al 66enne di Bassano, che non sarebbe un medico ma semplicemente un geometra, l’omicidio colposo della piccola che ha aveva nascere alla ventottesima settimana al San Bassiano e che è deceduta nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Borgo Roma di Verona, dove era stata trasferita d’urgenza.

L’ospedale San Bassiano di..

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Operaio schiacciato dalla pressa, è gravissimo

TREVISO
17 gennaio 2018 – 12:41

Operaio schiacciato dalla pressa, è gravissimo
Dramma sul lavoro in un mobilificio di Sernaglia della Battaglia

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TREVISO Dramma sul lavoro. Al mobilificio Villanova di via Busche a Sernaglia della Battaglia un dipendente è stato schiacciato da una pressa ed è gravemente ferito. E’ un trevigiano di 27 anni, A. R. di Motta di Livenza. Un pezzo di legno si era incastrato nella pressa e per tentare di toglierlo l’uomo è rimasto schiacciato: intubato ed elitrasportato all’ospedale di Treviso.

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Ambiente: biodegradabili ma non troppo, 6 mesi per smaltire buste ecologiche

Pisa, 17 gen. (AdnKronos Salute) – Piu’ di 6 mesi: e’ questo il tempo che serve al mare per smaltire le cosiddette buste ecologiche di nuova generazione. Senza dimenticare poi che la plastica biodegradabile di cui sono fatte puo’ comunque alterare lo sviluppo delle piante e modificare alcune importanti variabili del sedimento marino, come ad esempio ossigeno, temperatura e pH. Sono alcune delle conclusioni di uno studio condotto da un team di biologi dell’universita’ di Pisa, pubblicato su ‘Science of the Total Environment’.

Il gruppo composto da Elena Balestri, Virginia Menicagli, Flavia Vallerini e Claudio Lardicci ha ricreato un ecosistema in miniatura per analizzare i potenziali effetti – diretti o indiretti – dell’immissione nell’ambiente marino delle nuove buste in bioplastica, la cui diffusione si prevede possa aumentare nei prossimi anni, fino a raggiungere livelli simili a quelli delle buste tradizionali. “La nostra ricerca si inserisce nel dibattito sul ‘marine plastic debr..

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Sanita’: Aiop, 32% italiani insoddisfatti Ssn, 27% rimanda o rinuncia a cure

Roma, 17 gen. (AdnKronos Salute) – Italiani sempre piu’ scontenti del Ssn. L’insoddisfazione nei confronti del sistema sanitario della propria regione cresce infatti dal 21,3% rilevato nel 2015 al 32,2% nel 2017, percentuale che sale al 51,3% nel Mezzogiorno. In aumento, in particolare, il malcontento verso gli ospedali: in un solo anno si e’ passati dal 22,7% al 30,2% (50,6% al Sud). A rilevarlo il 15 Rapporto annuale ‘Ospedali & Salute/2017′, promosso dall’Associazione italiana ospedalita’ privata (Aiop) e realizzato dalla societa’ Ermeneia-Studi & Strategie di Sistema di Roma, presentato oggi al Senato.

Il peggioramento del trattamento dei pazienti, in particolare nelle strutture ospedaliere pubbliche, viene percepito in crescita, con riferimento agli ultimi 2 anni, passando dal 15,2% del 2015 al 18% del 2017. Un fenomeno che spesso porta al rimando e/o alla rinuncia a una o piu’ prestazioni sanitarie da parte del caregiver o di altri membri della famiglia interessata: nel 2017, h..

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Sanita’: Aiop, aumenta uso ‘scorciatoia’ pronto soccorso per evitare attese

Roma, 17 gen. (AdnKronos Salute) – In aumento l’uso, non di rado improprio, del pronto soccorso da parte degli italiani quale strada alternativa di accesso ai servizi ospedalieri. I connazionali ammettono di scegliere la ‘scorciatoia’ dei dipartimenti di emergenza qualora non trovino una risposta adeguata e/o rapida nell’ambito della medicina territoriale (43,9%), ma anche se le liste di attesa per le visite specialistiche, gli accertamenti diagnostici o i ricoveri sono troppo lunghe (26,8%), o addirittura scelgono di rivolgersi sin dall’inizio al pronto soccorso ospedaliero piuttosto che ai servizi Asl “per non perdere tempo” (19,7%). Quasi il 60% afferma di preferire di rivolgersi a uno specialista ospedaliero o privato per effettuare analisi, accertamenti o farsi ricoverare. Lo evidenzia il 15 Rapporto ‘Ospedali & Salute/2017′ dell’Associazione italiana ospedalita’ privata (Aiop), presentato in Senato.

In altri termini – segnala l’Aiop – si sta gradualmente affermando una sorta di ..

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Strage in fabbrica, allarme antigas non ha suonato

Milano
(AdnKronos) – La procura di Milano indaga sulla morte di tre operai della Lamina, l’azienda in via Rho, in zona Greco, con l’ipotesi di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Come atto dovuto, per il sequestro della fabbrica e per gli accertamenti che serviranno a far luce sull’incidente, verranno iscritti nel registro degli indagati il responsabile legale dell’azienda e probabilmente altre figure, come i responsabili della sicurezza.

Le indagini del procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano e del pm Gaetano Ruta si stanno concentrando, in particolare, sul perche’ i dispositivi di allarme, dotati di sensori per segnalare la fuoriuscita di monossido di carbonio e azoto, non avrebbero funzionato. I pm gia’ ieri, in serata, hanno effettuato un sopralluogo, sentito alcuni responsabili dell’azienda e disposto il sequestro della stessa per gli accertamenti del caso. Restano gravissime le condizioni del quarto operaio coinvolto nell’incidente sul lavoro.

L’incidente alla..

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Belle e’ la principessa Disney piu’ amata di sempre, Biancaneve e la Bella Addormentata fuori dalle prime 10.

(Arezzo, 17 gennaio 2018) – Le Mamme e i Bambini, ascoltatori di Radio UAO, dopo 5 settimane di votazioni hanno eletto la protagonista della Bella e la Bestia come la migliore di tutti i tempi.

Arezzo, 17 gennaio 2018 – Radio UAO – La radio dei bambini, ogni giorno per 5 settimane ha proposto una sfida e attraverso il suo sito, i canali social, whatsapp e soprattutto con le dirette live su facebook ha coinvolto i suoi ascoltatori, prevalentemente mamme con i loro figli, a decretare quale fosse la loro protagonista preferita, raccogliendo in totale oltre 50mila voti.

Belle vince in finale contro un’altra protagonista degli anni 90 Ariel – La Sirenetta con il 56% dei voti. A loro volta avevano superato in semifinale Rapunzel e Cenerentola, solo quinta una delle favorite, Elsa di Frozen.

Le due protagoniste giunte in finale sono accumunate da uno spirito anticonformismo ed etichettate dal resto della societa’ in cui vivono come strane e diverse. Nelle loro storie non si vede il “col..

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Belle e’ la principessa Disney piu’ amata di sempre, Biancaneve e la Bella Addormentata fuori dalle prime 10.

(Arezzo, 17 gennaio 2018) – Le Mamme e i Bambini, ascoltatori di Radio UAO, dopo 5 settimane di votazioni hanno eletto la protagonista della Bella e la Bestia come la migliore di tutti i tempi.

Arezzo, 17 gennaio 2018 – Radio UAO – La radio dei bambini, ogni giorno per 5 settimane ha proposto una sfida e attraverso il suo sito, i canali social, whatsapp e soprattutto con le dirette live su facebook ha coinvolto i suoi ascoltatori, prevalentemente mamme con i loro figli, a decretare quale fosse la loro protagonista preferita, raccogliendo in totale oltre 50mila voti.

Belle vince in finale contro un’altra protagonista degli anni 90 Ariel – La Sirenetta con il 56% dei voti. A loro volta avevano superato in semifinale Rapunzel e Cenerentola, solo quinta una delle favorite, Elsa di Frozen.

Le due protagoniste giunte in finale sono accumunate da uno spirito anticonformismo ed etichettate dal resto della societa’ in cui vivono come strane e diverse. Nelle loro storie non si vede il “col..

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“Merdal…”, Morgan litiga con Ermal Meta

Social

Roma, 17 gen. (AdnKronos) – Morgan attacca e Ermal Meta risponde. All’origine del botta e risposta esploso nelle ultime ore sui social tra i due cantautori e’ il commento rilasciato lunedi’ sera da Morgan durante la trasmissione di Red Ronnie ‘Barone rosso’. L’ex giudice di ‘X Factor’, contestando l’espulsione da Sanremo, aveva polemizzato sulla scelta dei concorrenti scagliandosi proprio contro il cantante albanese: “Cioe’ il Sanremo di Baglioni lo vince Fabrizio Moro, che poi sta con Ermal Merdal. Cioe’ Meta, come Metadone”.

Una critica che non e’ passata inosservata al diretto interessato che ha subito ribattuto via social. “Caro Morgan – ha scritto Ermal su Twitter – anni fa in un’intervista dicesti ‘se non amo l’uomo, non amo l’artista’. Spero che tu sia orgoglioso dell’uomo che sei. Io di me lo sono anche se tu mi definisci Merdal o Metadone. Io pero’ non capisco perche’ non sono esperto in nessuna delle due cose”.

Ma il tweet non e’ bastato a chiudere la questione tant..

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Sculacciate in ufficio, per pm e giudice «non è molestia, ma goliardata». Indagine archiviata

Sculacciate in ufficio, per pm e giudice «non è molestia, ma goliardata». Indagine archiviataVicenza: tre schiaffi sul sedere dati dal suo capo a una dipendente mentre passava tra le scrivanie. Il fatto risale al 2014. La procura: gesto cameratesco
VICENZA Tre sculacciate sul sedere a una collega da un suo superiore, in ufficio, davanti agli altri impiegati, mentre passava tra le scrivanie. Sculacciate condite da frasi tipo: «Muoviti che devi finire quella pratica». Vittima delle sculacciate per tre volte, in tre mesi, una donna vicentina, 40 anni, che aveva denunciato il comportamento, dicendo che si era sentita molestata e umiliata. Ma il pm prima e il giudice poi sono stati di diverso avviso, sulla scorta delle testimonianze dei colleghi. Secondo loro «non c’era stata morbosità nè violenza nè punizione, la sculacciata era un gesto goliardico per invitare la segretaria ad essere veloce con le pratiche». E quindi l’indagine è stata archiviata. E Nicola Vegrini, 38 anni, vicentino, ind..

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Padova, mettono della droga nel biberon del figlio

Tragedia sfiorata
17 gennaio 2018 – 12:10

Padova, mettono della droga nel biberon del figlio
Fu un errore, i genitori si sono disintossicati, martedì hanno patteggiato tre anni

di Roberta Polese

di

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PADOVA Hanno patteggiato complessivamente poco più di tre anni di pena i genitori del neonato di sei mesi finito in ospedale per un’overdose di cocaina e metadone. Il caso era emerso nel 2014 quando una sera di ottobre la mamma poco più che ventenne e il papà di 38 anni, entrambi con problemi di tossicodipendenza, corsero in ospedale con il piccolo che dava chiari segni di una intossicazione da cocaina e metadone. Quella fu, probabilmente, una delle poche cose giuste che fecero.

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La Juche che accende la miccia del mondo

Notizia recente: vorrebbero che si esibissero durate i giochi olimpici invernali, non per consegnare il loro tributo allo sport ma, come prevedono e sospettano molti, per omaggiare la dittatura di Kim Jong-un. Fondate da lui e personalmente curate sin dal 2012 le ragazze della Moranbong band non sono altro che una delle tante propaggini della Juche, l’autarchia del dittatore nordcoreano con un senso dell’ego e un culto della personalità che eccede ogni misura. Se la cantano e se la suonano, verrebbe da dire, in una bolla di autoreferenzialità dalle dimensioni incalcolabili.

Come in ogni regime il problema non ricade solo su di lui ma anche su quanti lo seguono, immersi in un processo di distorsione della realtà che impedisce di rendersi conto fino in fondo di aver spinto l’umanità sull’orlo di una catastrofe nucleare. Quale dinamica sta accecando il loro sguardo: paura? Ineluttabilità? Devozione instillata con il latte materno?

Comunque sia l’allarme lanciato da papa Francesco durant..

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Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Cercare l’unità: un impegno per tutto l’anno

La data tradizionale per la celebrazione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, nell’emisfero nord, va dal 18 al 25 gennaio, data proposta nel 1908 da padre Paul Wattson, perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo; assume quindi un significato simbolico. Nell’emisfero sud, in cui gennaio è periodo di vacanza, le chiese celebrano la Settimana di preghiera in altre date, per esempio nel tempo di Pentecoste (come suggerito dal movimento Fede e Costituzione nel 1926), periodo altrettanto simbolico per l’unità della Chiesa.

Consapevoli di una tale flessibilità nella data della Settimana, incoraggiamo i fedeli a considerare il materiale presentato in questa sede come un invito a trovare opportunità in tutto l’arco dell’anno per esprimere il grado di comunione già raggiunto tra le chiese e per pregare insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo s..

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Bob Dylan and his band, a grande richiesta una data al PalaArrex di Jesolo

17 gennaio 2018

Nel 2008 il Premio Pulitzer, nel 2012 la Medaglia presidenziale della libertà, nel 2016 il Premio Nobel per la Letteratura, nel 2018 in concerto a Jesolo. A grande richiesta, Bob Dylan aggiunge nuove date al suo tour in Italia del 2018. Il menestrello del rock sarà in concerto il 26 aprile al PalaArrex di Jesolo. Biglietti da giovedi 18 gennaio dalle ore 11:00.

Nel dicembre 2016 Bob Dylan è stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura da parte dell’Accademia Svedese “per aver creato nuove espressioni poetiche nell’ambito della grande tradizione della canzone americana”. Nel 2012 ha ricevuto la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti, e nel 2008 ha ricevuto uno speciale Premio Pulitzer per “il suo profondo impatto sulla musica pop e sulla cultura americana, grazie a testi dalla straordinaria forza poetica”. Ha inoltre ottenuto il titolo di Officier della Légion d’Honneur francese nel 2013, il Polar Music Award sved..

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Cortina, processo a Franceschi. Sconto di pena in Appello

Cortina, processo a Franceschi. Sconto di pena in AppelloI giudici : nove mesi all’ex sindaco di Cortina

BELLUNOPena ridotta di 33 mesi all’ex sindaco di Cortina d’Ampezzo, Andrea Franceschi. Dopo oltre sei ore di camera di consiglio, i giudici della Corte d’appello hanno riformulato le sentenze di primo grado del processo all’ex sindaco di Cortina Andrea Franceschi (avvocati Antonio Prade e Gaetano Pecorella e Massimo Montino). L’accusa: aver manipolato, con l’aiuto del suo vice Enrico Pompanin (avvocati Domenico Carponi Schittar e Pierangelo Conte) , la gara d’appalto indetta dal Comune ampezzano per la gestione del servizio rifiuti, così da favorire un imprenditore a lui vicino (e pure candidato in una sua lista), Teodoro Sartori (avvocato Massimo Antonelli), minacciando insieme all’assessore Stefano Verocai (avvocato Michele Godina) l’allora comandante della polizia municipale Nicola Salvato affinché allentasse le maglie dei controlli sugli eccessi di velocità e le guide in stato ..