Category: Toscana

0

Biglietto unico con gli Uffizi e investimenti garantiti: l’accordo salva-Archeologico

Con il biglietto degli Uffizi da marzo si potrà visitare gratuitamente il Museo Archeologico, ma nell’accordo tra le due istituzioni culturali c’è di più: gli Uffizi metteranno il 2,5% del ricavo dei loro biglietti a disposizione dell’Archeologico per compensarlo dei mancati introiti e per restauri o nuovi allestimenti e mostre.

L’accordo — che vale cinque anni e sarà rinnovabile — è stato presentato oggi e prevede che dal 1 marzo 2018 ogni biglietto degli Uffizi comprende anche l’ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale di Firenze (valido per 5 giorni entro la data dell’utilizzo del biglietto agli Uffizi). Anche l’abbonamento annuale degli Uffizi (50 euro) e di tutte le Gallerie degli Uffizi con Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli (70 euro) oltre all’ingresso prioritario agli Uffizi per i 365 giorni successivi al primo utilizzo comprende sempre anche l’ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

0

Il Castello di Sammezzano tra i 12 monumenti a rischio d’Europa

C’è anche il Castello di Sammezzano, a Reggello (Firenze), nella lista dei 12 monumenti più a rischio in Europa finalisti dell’edizione 2018 del programma «7 Most endangered». Il complesso figura nell’elenco reso noto, in occasione dell’apertura dell’Anno europeo del Patrimonio culturale, da Europa Nostra e Istituto della Banca Europea per gli investimenti (Ibei). I 12 siti, dislocati in 10 paesi europei, sono stati selezionati, dopo segnalazioni di organizzazioni e enti pubblici che fanno parte del network di Europa Nostra, da una giuria di esperti in diversi settori. La lista finale, con i 7 siti storici europei più in pericolo, sarà resa pubblica il 15 marzo.

Tra i 12 monumenti, oltre al Castello di Sammezzano — nominato dal Touring Club Italiano insieme a Save Sammezzano — figurano in Albania il centro storico di Gjirokastra e le chiese post-bizantine a Voskopoja e Vithkuqi; il centro storico di Vienna; la fabbrica della lavorazione del carbone di Beringen in Belgio; il monumento..

0

Siena, strappo del vicesindaco sul regolamento antifascista

A Siena il regolamento sull’antifascismo continua a far discutere. Ad alzare il tiro questa volta ė stato il vicesindaco Fulvio Mancuso, che martedì su Facebook ha minacciato addirittura le dimissioni se il provvedimento non sarà approvato a breve.

«Sono passati mesi da quanto abbiamo promosso la delibera — ha spiegato Mancuso — è un provvedimento sul quale non si può negoziare». Un messaggio non troppo velato alla maggioranza in Consiglio comunale, che a dicembre aveva fatto mancare il numero legale alla votazione. La provocazione non ė stata però raccolta dal capogruppo Pd Simone Vigni, che ha assicurato «il 30 gennaio il regolamento andrà in aula». Una partita che comunque si annuncia più complessa. Sullo sfondo ci sono le amministrative, con Mancuso schierato con Liberi e Uguali.

0

Pisa, uccise il rapinatore: gioielliere scagionato, fu legittima difesa

La procura di Pisa ha chiesto il giudizio immediato per i tre rapinatori che insieme a un complice, Simone Bernardi, rimasto ucciso, assaltarono una gioielleria nel centro della città il 13 giugno del 2017. Contestualmente la procura ha riconosciuto la legittima difesa di Daniele Ferretti, il commerciane che sparò uccidendo Bernardi, e ha chiesto l’archiviazione. Lo ha reso noto il procuratore Alessandro Crini. «Ai malviventi abbiano contestato anche il reato di tentato omicidio in concorso — ha spiegato il magistrato — oltre che la tentata rapina e il porto abusivo di armi. La perizia balistica dei nostri consulenti ha infatti stabilito che il commerciante Daniele Ferretti sparò con la sua pistola legalmente detenuta successivamente ai colpi esplosi dai rapinatori».

Simone Bernardi entrò nel negozio insieme a Gabriele Kiflè, di Aprilia (Latina) come il complice deceduto, il quale secondo la ricostruzione degli inquirenti fece fuoco per primo. All’esterno rimase il pisano Marco Carci..

0

Addio a Giampaolo Talani, il pittore delle «Partenze»

È morto all’ospedale di Pisa Giampaolo Talani, pittore e scultore italiano, apprezzato soprattutto per la sua arte pubblica e molto legato a Firenze. Nato a San Vincenzo nel 1955, Talani ha legato il suo nome alla città di Firenze soprattutto per l’affresco Partenze nella stazione di Santa Maria Novella a Firenze (2002-2006), la prima decorazione artistica eseguita nella stazione dai tempi dei Paesaggi toscani di Ottone Rosai.

Il legame con Firenze si ribadisce, poi, con la personale intitolata Rosa dei Venti a Palazzo Vecchio (2008) e con la collocazione temporanea di una scultura alta tre metri nel loggiato degli Uffizi. Poco tempo fa, nel 2016, aveva installato la statua Fiorenza in piazza San Jacopino.

0

Fuga di gas in via del Romito Strada chiusa, traffico in tilt

Grossi disagi al traffico martedì mattina a Firenze a causa della chiusura di via del Romito, resasi necessaria per un intervento urgente di Toscana energia in seguito a una fuga di gas verificatasi la notte scorsa. È quanto si apprende anche da post su twitter dell’assessore comunale Stefano Giorgietti.

La chiusura di via del Romito sta avendo ripercussioni sulla viabilità nella zona di Rifredi e Statuto. A complicare la situazione anche le modifiche alla viabilità — in vigore da lunedì sera e annunciate dal 12 gennaio per le sistemazioni urbanistiche nella zona della rotatoria tra via di Novoli e via Forlanini legate alla linea 2 della tramvia — con restringimento di carreggiata sull’ultimo tratto di via di Novoli verso il centro e chiusura della svolta da via di Novoli a viale Forlanini. Infine la pioggia che aumenta ancora di più i disagi.

0

Tram, a Careggi è tutto pronto I guai arrivano alla Stazione

Al capolinea di Careggi tutto è pronto — manca solo il tram — ma a quello di piazza Stazione la chiusura dei cantieri «a fine mese» (la data indicata anche ieri dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti) sembra un miracolo. Davanti al grande ospedale ci sono già anche le macchinette automatiche per comprare i biglietti ed i cestini per i rifiuti, mentre all’uscita di Santa Maria Novella dal lato di via Nazionale decine di operai lavorano ad un mosaico inestricabile fatto di solette in cemento armato, binari appena posati, ruspe e badili.Una linea double face, insomma: praticamente finita dallo Statuto a Careggi con i cantieri deserti e i display che segnano già l’orario; in alto mare alla Stazione con in via Valfonda i binari ancora da posare e operai indaffarati.

Il viaggio nello stato dell’arte della Linea 3-Careggi-piazza Stazione — 3,5 chilometri e 7 fermate con due tunnel per le auto alla Fortezza e l’abbassamento della carreggiata in corrispondenza dei ponti ferroviari del..

0

Immigrazione irregolare, 19 arresti Denunciate 240 persone

La polizia di Pistoia sta eseguendo, nelle province di Pistoia, Prato, Lucca, Pisa, Firenze e Roma, 19 ordinanze di custodia cautelare (una in carcere, 18 ai domiciliari) e 5 misure interdittive, emesse dal gip di Pistoia, a carico di altrettante persone gravemente indiziate, a vario titolo, di reati quali il procurato ingresso illegale e l’agevolazione della permanenza nel territorio dello Stato di più di 200 cittadini stranieri, in prevalenza provenienti dal Pakistan, corruzione, violazione del segreto d’ufficio, traffico di influenze illecite, riciclaggio, truffa ai danni dello Stato, falso ideologico e materiale, furto, omissione di atti d’ufficio e cessioni di sostanze stupefacenti.

Tra i destinatari delle misure, si spiega in una nota, anche impiegati pubblici e liberi professionisti. Altre 240 persone sono state denunciate in stato di libertà nell’ambito dello stesso procedimento. Nell’esecuzione delle misure cautelari, coordinata dal Servizio centrale operativo della polizia,..

0

Alluvione di Livorno, Nogarin indagato per concorso in omicidio colposo

LIVORNO Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, è indagato per concorso in omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta per l’alluvione che ha colpito la città all’alba del 10 settembre, provocando otto vittime. È stato lo stesso Nogarin ad annunciarlo sul proprio profilo Facebook.

«Questa mattina — ha scritto il sindaco — sono stato interrogato dai pubblici ministeri di Livorno che stanno indagando sull’alluvione del 10 settembre. Mi è stato comunicato di essere indagato per concorso in omicidio colposo. Non sono stupito per questa indagine, visto che in quanto sindaco sono il diretto responsabile della Protezione civile comunale. Io so di aver operato nel massimo rispetto delle leggi e delle procedure, ma è chiaro che davanti alla morte di 8 persone gli investigatori debbano approfondire ogni dettaglio ed esaminare la condotta di ciascuno degli attori in campo quella notte e non soltanto. L’ipotesi di accusa è molto pesante, sarei un irresponsabile e un pazzo se la sottovalutassi».

0

Firenze, il caso Sguanci e Mussolini diventa un duello a Palazzo Vecchio

«Fatto salvo che Mussolini è la persona più lontano da me e dal mio modo di pensare, nessuno in questo Paese ha fatto, in quattro lustri, quello che ha fatto lui in vent’anni. E purtroppo a dircelo è la storia». Le parole scritte su Twitter da Maurizio Sguanci (in risposta a un «cinguettio» di un amico), membro del Pd e presidente del Maurizio SguanciQuartiere 1, hanno provocato un vero e proprio terremoto politico all’interno della sinistra fiorentina. Il caso è arrivato anche in Consiglio comunale dove lunedì pomeriggio Sinistra Italiana ne ha chiesto le dimissioni: «Siamo sconcertati e allibiti dalle dichiarazioni di Sguanci», hanno incalzato Alessio Rossi e Stefania Collesei di Mdp che nel loro intervento in aula si sono appellati al sindaco Dario Nardella affinché convinca il suo compagno di partito a fare un passo indietro, altrimenti, minacciano, «usciremo dalla maggioranza». Lo stesso primo cittadino, domenica, quando il commento del presidente del Q1 ha fatto il giro del web a..

0

Siena, caso David Rossi Assolti la moglie e Davide Vecchi

Assolti perché il fatto non sussiste: è la sentenza del giudice del tribunale di Siena Alessio Innocenti al processo che vedeva imputati Antonella Tognazzi, vedova dell’ex capo comunicazione di Mps David Rossi, e Davide Vecchi, giornalista de Il Fatto Quotidiano, accusati di violazione della privacy per la pubblicazione, sul giornale, di uno scambio mail tra Rossi e l’ex ad di Mps Fabrizio Viola avvenuto pochi giorni prima della morte dell’ex capo comunicazione, trovato senza vita in vicolo di Monte Pio — sotto la finestra del suo ufficio — il 6 marzo del 2013. Il pm del tribunale di Siena Serena Menicucci aveva chiesto una condanna a 9 mesi di reclusione per Vecchi e 6 mesi per Tognazzi.

0

Garfagnana, trovato morto in casa L’ipotesi monossido killer

Un 28enne è stato trovato morto in un’abitazione a Castiglione Garfagnana (Lucca) dove è stato rinvenuto, in gravi condizioni, anche un altro uomo. Tra le prime ipotesi, in attesa dell’autopsia, è che a causa il decesso possa essere stato il monossido di carbonio. Trovato morto nell’abitazione anche un cane. La scoperta è stata fatta stamani dai carabinieri, intervenuti dopo una segnalazione dei familiari dei due uomini, residenti a Empoli (Firenze).

L’allarme dei parenti Da quanto appreso i due avrebbero trascorso la notte nell’abitazione in provincia di Lucca: quando i parenti non sono riusciti a mettersi in contatto con loro hanno dato l’allarme. Dopo pochi minuti sul posto sono giunti i carabinieri di Castiglione: un maresciallo è entrato in casa rompendo una finestra, scoprendo poi i due uomini esanimi. Per il 28enne non c’era più niente da fare. L’altro, in condizioni gravissime, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Pisa. Sul posto, con i sanitari del 118, anche i v..

0

Prato, medicato al pronto soccorso distrugge la sala dell’ospedale

PRATO Domenica notte un uomo di origine marocchine di 30 anni è stato arrestato a Prato dalla polizia con le accuse di danneggiamento, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale: ha messo in scena una serie di azioni violente al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano, dove era stato portato per essere medicato dopo una colluttazione avvenuta in centro storico. Una volta risvegliato dalla sedazione medica, l’uomo ha distrutto la sala dove era stato collocato. Oggi sarà giudicato per direttissima al tribunale di Prato.

0

Scende dal bus, travolto da auto Muore a 14 anni nell’Empolese

Investito domenica intorno alle 20 da un’auto, appena dopo essere sceso dal bus, un quattordicenne è morto stamani in ospedale per le gravi ferite riportate. L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale Pisana a Gavena, nel territorio di Cerreto Guidi (Firenze). Secondo la ricostruzione fatta al momento dai carabinieri, intervenuti insieme ai sanitari inviati dal 118, il ragazzo, sceso dal bus insieme ad alcuni coetanei, sarebbe stato investito mentre attraversava la strada. Il conducente dell’auto si è subito fermato prestando i primi soccorsi. Il quattordicenne è stato poi trasportato all’ospedale San Giuseppe di Empoli dove è poi deceduto.

0

Firenze, paura sul bus: bottiglia lanciata da stabile occupato

Paura stasera a Firenze a bordo di un’autobus contro il quale è stata scagliata una bottiglia che ha spaccato un finestrino a fianco della porta centrale del mezzo dell’Ataf, l’Azienda di trasporto pubblico. Per fortuna a bordo non c’erano molti passeggeri e nessuno è rimasto ferito. La bottiglia, secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti subito sul posto, è stata scagliata da un immobile occupato da tempo da un gruppo di extracomunitari.

La ricostruzione Il bus, della linea 35, poco prima delle 20.30, era in sosta a una fermata in via dell’Osteria, una contrada di via Pistoiese, nel quartiere delle Piagge alla periferia di Firenze. Il servizio è ripreso poco dopo con la sostituzione del mezzo. Tra i passeggeri anche un gruppo di ragazzi, uno dei quali «tra l’altro figlio di un collega», dice Americo Leoni, segretario provinciale dell’Ugl, «che si sono subito avvicinati all’autista offrendogli il loro aiuto, pronti a testimoniare» all’arrivo delle forze dell’ordine. «Al d..

0

Toscana, tutti in fila ai pronto soccorso Per un letto attese fino a 24 ore

Il picco influenzale è in corso, è assalto dei malati ai pronto soccorso. E, di anno in anno aumentano gli accessi. I toscani si rivolgono sempre di più agli ospedali, la «rete territoriale» annunciata dalla riforma sanitaria ancora non c’è e così i triage sono affollati, i tempi di attesa si allungano e rispuntano i pazienti allettati nei corridoi in attesa di un posto letto. Perché i posti letto, secondo il modello dell’«intensità di cure» della sanità toscana, sono pochi: la filosofia sarebbe ricoverare i casi gravi e trovare soluzioni light per gli altri. Ma siccome le soluzioni light non ci sono, il modello va in crisi nei periodi di maggiore necessità da parte dei pazienti. Rispetto all’anno passato, qualcosa però si muove: l’Asl Toscana Centro ha rafforzato il personale medico nei reparti di medicina interna, che dimettono più velocemente consentendo ai pronto soccorso di mandare via un po’ prima i propri pazienti.

I numeriGiovedì, i reparti di medicina di Torregalli hanno reg..

0

Firenze, Renzi parte dal suo collegio «Starò qui 2 giorni a settimana»

Una campagna elettorale «familiare», un impegno di tutti gli amministratori e volontari «come ai tempi delle primarie». È questo lo schema di lavoro per vincere (in realtà, vuole stravincere) nel collegio del Senato Firenze 1 da parte di Matteo Renzi, annunciata domenica in città in quella che doveva essere una riunione organizzativa. Alla fine sono presentati molti di più degli attesi. Oltre 200 persone hanno riempito la sala di vie nuove, Storico circolo Arci di Firenze il Firenze anno della città. Matteo Renzi si presenta con una quarantina di minuti di ritardo rispetto all’appuntamento, assieme al sindaco Dario Nardella, l’assessore Gianassi e il deputato e tesoriere Francesco Bonifazi. E scatta subito l’applauso.

Le indicazioni del segretario Con il segretario regionale Dario Parrini ci sono sindaci, assessori e consiglieri comunale di tutti i Comuni del collegio del senato 1 (Firenze, Scandicci, Impruneta , Signa e Lastra a Signa ). Si deve organizzare la «sua» campagna, nell’un..

0

Firenze, il presidente del Quartiere 1 «Nessuno ha fatto quanto Mussolini»

«Fatto salvo che Mussolini è la persona più lontano da me e dal mio modo di pensare, nessuno in questo Paese ha fatto, in quattro lustri, quello che ha fatto lui in vent’anni. E purtroppo a dircelo è la storia». Ad esprimere il concetto, su facebook, è Maurizio Sguanci (Pd), presidente del Quartiere 1 a Firenze ed ex consigliere democratico durante il mandato da sindaco di Matteo Renzi. Sguanci ha espresso la sua opinione commentando su fb un post ironico di un amico sulla «riabilitazione» di Mussolini del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, che in queste ore sta facendo molto discutere. Nel commento, Sguanci spiega che il duce, «fatte salve tutte le peggiori nefandezze, fece anche: la riforma industriale, la riforma del lavoro, la riforma dei salari, introdusse la tredicesima, la riforma delle pensioni, della scuola, la riforma agraria, l’edilizia sociale, le varie bonifiche, rinnovato le linee ferroviarie. Eretto Università, istituti agrari, scuole di guerra aeree e navali e tante ta..

0

Adozioni, un appello da Firenze «Aiutateci a liberare nostro figlio»

«I nostri figli sono bloccati in Etiopia». Sono giorni d’agonia quelli che stanno vivendo tre famiglie toscane, genitori adottivi di bambini provenienti dall’Etiopia. Per tutti loro sembrava il coronamento di un sogno, poi la notizia di pochi giorni fa: il Parlamento di Addis Abeba ha votato una nuova legge secondo cui orfani e piccoli abbandonati devono essere presi in carico e curati all’interno del Paese africano e non dagli stranieri. In sostanza, non si potranno più adottare bambini dall’Etiopia. Una svolta che potrebbe essere inquietante per un oltre cento famiglie italiane, e tra queste due fiorentine e una pistoiese.

«Abbiamo paura»«Abbiamo paura per i nostri figli, sono passati quattro anni da quando abbiamo avviato le pratiche per l’adozione, adesso questa notizia ci lascia sgomenti» dicono Stefania e Andrea, coppia di quarantenni fiorentini. Hanno già un figlio etiope di 11 anni e adesso sono in attesa del secondo. Negli ultimi anni l’Etiopia è stato tra i primi Paesi di p..